Inventati nel 1984 da Urbaco, i dissuasori retrattili trovano applicazione in ambienti molto vari ma con un unico denominatore comune, ovvero la gestione di uno o più accessi. La limitazione di un’area destinata a parcheggio, delimitazione di una zona per le consegne, regolazione dei flussi urbani, sicurezza anti-intrusione in siti o edifici sensibili, ambasciate o residenze private.
Il dissuasore retrattile semi-automatico viene azionato grazie a una chiave che sblocca il meccanismo. Spingendo sulla testa del dissuasore, questo scende e si blocca automaticamente in posizione bassa. Poi, girando la chiave, il dissuasore risale da solo e si blocca in posizione alta.
Il meccanismo di sblocco a scorrimento (brevetto Urbaco), a bassa usura è composto di una astina di sblocco in inox e di una stanghetta di blocco. Uno sportellino in bronzo protegge la serratura.